Scuola Primaria Patronato Leone XIII


  • 20 September 2024

Inizio Anno Scolastico 2024/2025

I bambini della scuola, attraverso la lettura animata dell'albo illustrato "Come un albero" scoprono il filo rosso che li guiderà quest'anno: il legame profondo che condividono con gli alberi, maestri silenti e pieni di Vita che scorre.

Radici che ancorano al terreno e, intrecciandosi, comunicano tra loro; tronchi che sostengono come la colonna vertebrale; rami che svettano al cielo e tendono al sole; chiome differenti che si muovono al vento.

Spunti importanti per realizzare l'albero della scuola, dove ognuno di noi trova il suo posto, con l'invito ad essere alberi e tutti insieme essere una foresta.

Buon cammino bambini e che quest'anno possiamo coltivare assieme, una foresta ricca di Gentilezza, Cura e Comunità.

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Il Superiore Generale a San Giuseppe Vesuviano: tra Estate Ragazzi e profumo di santità

Dal 5 al 7 giugno 2026, la comunità e l'opera di San Giuseppe Vesuviano (Napoli) hanno vissuto giorni di grazia straordinaria grazie alla visita del Superiore Generale, p. Nadir Poletto (C.S.J.). È stato un fine settimana intenso, caratterizzato dall'incontro fraterno con i confratelli, dall'abbraccio appassionato con la comunità parrocchiale e dall'avvio pieno di energia dell'Estate Ragazzi, che ha riempito il centro giovanile con i sorrisi e la vivacità di tantissimi bambini. La visita ha toccato un momento di profonda commozione ed eccezionale rilievo carismatico quando si è affrontato il tema sulla beatificazione di padre Gino Ceschelli, indimenticato sacerdote giuseppino. Chi era p. Gino Ceschelli? Nato a San Donà di Piave nel 1902, padre Gino ha incarnato a San Giuseppe Vesuviano – dove ha speso gran parte della sua vita fino alla nascita al Cielo nel 1982 – il volto più bello del carisma murialdino. Direttore dell'allora scuola artigianale, parroco e superiore della comunità, è stato un vero "padre dei poveri". Durante i tragici bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e l'eruzione del Vesuvio del 1944, non abbandonò mai il suo gregge, trasformando l'oratorio in un rifugio. Padre Gino è ricordato da tutti per la sua preghiera incessante, la profonda umiltà e la totale dedizione agli ultimi e ai giovani. Parlare oggi dell'avvio ufficiale della sua causa di beatificazione, proprio mentre i cortili si riempiono dei canti dell'Estate Ragazzi, ci ricorda che la santità murialdina non è un concetto astratto, ma una realtà viva che continua a fiorire nel servizio quotidiano e nell'amore verso i più piccoli.


07 June 2026

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